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La
sclerosi multipla
La Sclerosi Multipla
(SM) è definita come una malattia
demielinizzante che colpisce il nervo
ottico, l’encefalo e il midollo spinale, caratterizzata da aree di
distruzione multifocale della guaina di rivestimento dei neuroni, che
possono variare da qualche mm ad alcuni cm di diametro e che per la loro
netta delimitazione vengono normalmente definite placche.
Sia nel siero che nel liquor di pz
con SM sono stati rinvenuti anticorpi specifici anti-proteine basiche
della mielina unitamente ad un aumento di linfociti T attivati ed alla
riduzione dei Linfociti T “suppressor” liquorali durante le fasi acute
della malattia.
La verisimile patogenesi di tipo
autoimmune e l’andamento variabile della malattia fanno della SM una
malattia dall’evoluzione spesso imprevedibile e progressivamente
invalidante.
La lenta ma inesorabile perdita
dell’autonomia, con peggioramenti soggettivi avvenuti in circostanze
particolari, provoca una condotta regressiva e la possibilità di eludere
i conflitti relazionali.
La constatazione di quanto sopra ci
ha spinto a cercare un approccio terapeutico personalizzato, ossia non
diretto alla malattia ma alla persona.
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